Bangkok, la capitale
Informazioni generali
Al vostro arrivo in Thailandia avrete modo di ammirare il nuovo aereoporto internazionale Suvarnabhumi, situato nella provincia di Samut Prakan, a soli 30 minuti di taxi dal centro di Bangkok grazie alla nuovo autostrada Bangkok-Chonburi. Per il trasferimento a Bangkok, evitati i numerosi agenti turistici e non, dirigetevi direttamente all'esterno dell'aereoporto e prendete uno dei numerosi Taxi Meter.

Bangkok fotografa dall'autostrada che collega la capitale con l'aereoporto
Con una popolazione di circa 10 milione di persone, pari a 50 volte la popolazione della seconda provincia Thailandese, ed una superficie urbana di oltre 1500 km², Bangkok é la capitale in senso assoluto della Thailandia: essa domina tutte le attività politiche, economiche, commerciali, religiose e sociali dell'intero Paese.
Bangkok, il cui nome ufficiale é il più lungo del mondo - Krung Thep Mahanakon Amon Rattanakosin Mahinthara Yuthaya Mahadilok Phop Noppharat Ratchathani Burirom Udomratchanowet Mahasathan Amon Phiman Awatan Sathit Sakkathattiya Witsanukam Prasit - si trova ad una latitudine di circa 14° a nord dell'equatore (la stessa latitudine di Madras e Manila), sulla pianura alluvionale del fiume Chao Phraya, in prossimità della foce. Proprio per il fatto di essere stata realizzata in prossimità della foce del Chao Phraya, ogni Ottobre-Novembre, il fiume, a causa delle abbondanti piogge, si scontra contro la marea montante e straripa.

Il Chao Phraya
Se la prima cosa che potrete ammirare al Vostro arrivo é la grandiosità del nuovo aereoporto, la seconda cosa che vi impressionerà, ma in negativo, sarà il traffico di Bangkok.

Traffico in Sukhumvit Road
Per far fronte all'elevato incremento demografico e al conseguente sviluppo urbano, negli ultimi decenni sono state eseguite numerose opere per cercare di rendere più fluida la viabilità urbana ed incentivare il trasporto pubblico. La grandiosità di alcune opere, raccordi autostradali e skytrain in primis, hanno parzialmente migliorato la situazione anche se lungo le vie principali, soprattutto negli orari di punta, tutto nuovamente torna ai ritmi di sempre: circolazione praticamente bloccata ed avanti a passo d'uomo.
Itinerari alla scoperta della capitale
Bangkok è stata realizzata sulla pianura alluvionale del fiume Chao Phraya: un territorio piatto che, anche a causa del caotico sistema stradale, non fornisce alcun riferimento al turista.Per attraversare la città in taxi ci si può impiegare ore, non è possibile programmare una visita in auto. Meglio ricorrere ai trasferimenti lungo il Chao Phraya ed ai numerosi klong - canali navigabili - che, un pò come a Venezia e Amsterdam, permettono di raggiungere quasi tutti i principali punti d'interesse della città. In alternativa la linea sopra elevata dello Skytrain: economico e molto utile per il turista (permette di attraversare la città in una ventina di minuti).

Lo Skytrain-BTS
La sponda ovest del Chao Phraya si chiama Thonburi: in questa zona si trovano i templi Wat Arun ed il Wat Rakang oltre al museo delle Lance Reali. La parte ad est del fiume è molto più vasta e caotica: come prima visita a Bangkok, il complesso del Wat Phra Keow (Palazzo Reale), situato sull'isola di Ratanakosin.
Il Wat Phra Keow, con un'area di oltre 220,000 metri quadrati ed un muro merlato di oltre 2 km. come recinzione, rappresenta l'attrazione turistica più famosa. Al'linterno della splendida Cappella Reale viene custodita una statuetta in giadeite alta circa 75 cm. e larga 45 cm: il Buddha di Smeraldo, l'immagine sacra più importante della Thailandia.

Il palazzo Reale (Wat Phra Kaew)
L'altro settore del complesso è costituito dal Grand Palace, residenza reale fino al 1946: le sue dimensioni sono grandiose e le sue strutture imponenti e luminose. Il corpo centrale del complesso, il meraviglioso Chakri Maha Prasad, fu l'ultimo ad essere realizzato e venne completato nel 1882.
Non lontano dal Wat Phra Keow si trova il Wat Po, il tempio più antico della città ed il più grande della Thailandia. Al suo interno un Buddha sdraiato di oltre 46 metri di lunghezza e 15 metri in altezza, oltre a numerose opere d'arte del Regno.

Buddha al Wat Po
Il Wat Arun è da molti considerato il simbolo della Thailandia: con i suoi 104 metri di altezza è il tempio più alto del Regno. Un'altezza raggiunta nel tempo, all'epoca di Ayutthaya misurava soltanto 15 metri!
La terrazza superiore è accessibile attraverso quattro scale, poste in corrispondenza dei punti cardinali. Alla base di ogni scala è situata una statua rappresentante i quattro momenti fondamentali della vita del Buddha: la nascita, la meditazione, la predicazione e la morte.

Il Wat Arun
Il Mercato Galleggiante o Floating Market: pittoresco mercato quotidiano di frutta e verdura nei klong (canali) di Bangkok.

Il mercato galleggiante
Capire Bangkok
Bangkok ha una popolazione censita di circa 10 milioni di abitanti, anche se stime non ufficiale, ma molto vicine alla realtà, parlano addirittura di oltre 13 milioni di abitanti.
La capitale è il punto di riferimento della Thailandia: qui affluiscono tutti i Thai in cerca di lavoro e/o fortuna, provenienti in particolare dalle zone rurali del nordest e dal nord. Non troverete un tassista o una ragazza nei go-go bar o un rivenditore ambulante nativo di Bangkok...
Bangkok é un mix affascinante di razze, culture, religioni che convivono senza particolari problemi, ciascuno con il proprio spazio vitale. Oltre alla presenza Cinese (basti pensare a Chinatown, il famoso quartiere Cinese, una città nella città), sono presenti cittadini Indiani, Arabi, Giapponesi, Australiani... praticamente da ogni parte del mondo. Italiani compresi.

Chinatown
Le zone più conosciute di Bangkok sono: Silom, meta imperdibile per gli amanti dello shopping con i suoi grandiosi shopping center; Khaosan Road, famoso viale pedonale e punto di ritrovo per i giovani; Patpong e Nana, rappresentano invece la parte trasgressiva della capitale: discoteche, sale massaggi e go-go bars colmi di splendide ragazze che ballano in mini-bikini contrassegnate da un numero.
Bangkok é una metropoli che al primo impatto non incanta, anzi. Sicuramente un soggiorno di 2-3 notti, come la maggior parte dei pacchetti turistici prevede, non é sufficiente per visitare e scoprire una metropoli come Bangkok. Bisogna avere la pazienza e la volontà di capire i ritmi tipici della Thailandia e cercare di calarsi, per quanto possibile, all'interno di questa realtà; solo e soltanto così si riesce a cogliere la bellezza ed il fascino di una città che, nonostante i suoi enormi contrasti, non dimenticherete facilmente. Anzi, un giorno probabilmente ci tornerete.

Bangkok by night








